Rocciamelone dal Rifugio La Riposa, Mompantero (TO) –

Il Rocciamelone è stata la prima cima importante che ho raggiunto quando ho cominciato a praticare l’escursionismo in montagna. Non è la montagna più alta, non è quella più difficile, non è probabilmente neanche la più bella, ma per chi si appassiona all’escursionismo e vive vicino a Torino, diventa immediatamente un sogno da realizzare. Il Rocciamelone è unico nel suo genere. Infatti, credo non ci siano molte altre vette che permettono di raggiungere una quota di oltre 3500 metri, percorrendo nella stagione estiva un itinerario adatto ad Escursionisti Esperti. Ho raggiunto ben quattro volte la sua vetta ed ogni volta è stata una grande emozione. Ben visibile da Torino, la sua sagoma è inconfondibile per qualsiasi amante della montagna. Si parte poco sotto il rifugio La Riposa nel comune di Mompantero, dove si lascia l'auto a una quota di circa 2050 metri. Il sentiero di salita alla vetta comincia alle spalle del rifugio e in circa un ora e quindici minuti, conduce con difficoltà escursionistiche al Rifugio Ca' d'Asti, 800 metri più in alto. Da qui si continua superando il Ca' d'Asti su un'evidente traccia detritica, che con una serie di tornati porta poco sotto la cresta e in un'ora, si arriva alla Croce di Ferro a 3306 metri. Si prosegue verso la vetta su terreno roccioso valutato per escursionisti esperti e si superano alcuni tratti attrezzati con catene, guadagnando gli ultimi 230 metri di dislivello in una mezz'ora circa. Dalla cima, su cui poggia il santuario più alto d'Europa, si ha la possibilità di vedere, in giornate con buona visibilità, gran parte dell'arco alpino, compresi i giganti valdostani. L'intera salita supera un dislivello positivo di quasi 1500 metri, con uno sviluppo andata e ritorno di appena 10 chilometri. Richiede un buon allenamento se si ha intenzione di realizzare la salita in giornata, ma è possibile anche spezzare l'escursione in due giorni dormendo al Rifugio Ca'd'Asti. In vetta è presente anche un piccolo ricovero con alcuni posti letto, per cui è possibile anche salire in vetta e dormire li, scendendo il giorno dopo. Si tratta di un'escursione di alta montagna, quindi è indispensabile valutare bene le proprie capacità, le condizioni meteo e equipaggiarsi con abbigliamento e attrezzature adeguate.   Leggi l'intero racconto della salita sul mio blog. Buona escursione!

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