Le nuove guide dedicate al trekking in Salento

Dimenticatevi il Salento estivo, quello dei lidi e degli ombrelloni, degli aperitivi e delle feste lungo le spiagge, della tintarella e delle code in auto per raggiungere il mare.

Qua parliamo di un altro Salento, o meglio, di un Salento vissuto in un modo diverso. Una costa da conoscere a piedi, lentamente, come i camminatori sanno; da esplorare passo dopo passo fermandosi a curiosare in ogni tratto, a scendere in ogni caletta, ad annusare ogni fioritura.
Una costa che è possibile percorrere tutto l’anno evitando i mesi più caldi dove la terra è arsa, il caldo stordisce e i bagnanti affollano le spiagge.
In questo peregrinare tra una marina e l’altra il tempo si dilata, gli spazi sembrano assumere nuove dimensioni.
Si cammina spesso soli o in compagnia di qualche cane che ha voglia di seguirvi.
Sono forti i profumi delle erbe selvatiche che crescono nella rigogliosa macchia, sono vivaci i colori dei fiori ad aprile, sono buonissimi i corbezzoli da gustare in autunno o i gelsi da assaporare ad inizio estate; sono da scoprire le infinite orchidee spontanee, fortemente presenti in Salento; è da ascoltare il cigolio degli alberi delle pinete sotto la continua azione del vento. 

E poi il mare, che sia su una spiaggia o su una scogliera: il suono cambia a seconda dei giorni e delle correnti, può essere calmo e cullare o agitato e inquietare. La sua potenza è presenza viva. Sempre ad accompagnarvi in questi itinerari.

Per informazioni sulle guide contatta gli autori:
Paola: paola.canobbio@gmail.com
Fabio: fabiodedonno66@gmail.com