CICERIA SLOVENA

CICERIA SLOVENA
Percorso ad anello da Podgorje (518 m) passando per il monte Kojnik (802 m), il monte Golic (890 m), la Porta dell’Istria (600 m) e con ritorno a Podgorje
 

La Ciceria è una delle ultime terre poco conosciute nel cuore dell’Europa, a cavallo tra Italia, Slovenia, Croazia.
E’ un altipiano che occupa la cosiddetta Istria bianca, per la presenza di candide rocce calcaree, che unisce il Golfo di Trieste al Golfo del Quarnero.
Una terra che per secoli è stata abitata da pastori, carbonai, contrabbandieri e che oggi conosce uno stato di semi-abbandono.

Fare una camminata attraverso i boschi, i monti e le vallate della Ciceria significa fare un tuffo nel passato, passando per villaggi sconosciuti al turismo, godendo di eccezionali panorami. Praterie di cresta, doline, boscaglie e faggete che resistono all’impetuoso vento di bora accompagneranno questo cammino.

L’area slovena del comprensorio della Ciceria è delimitata dal piccolo altopiano di Beka a nord- ovest, dalla strada E63 Trieste-Fiume a nord-est, dal territorio carsico croato a sud e dall’Istria centrale a sud-ovest.
Al suo interno si delineano orograficamente da nord-ovest a sud-est, la catena dello Slavnik (1028 m s.l.m.) – che continua, poi, con il Razsusica (1082 m s.l.m.) e segna il confine di stato con la Croazia – il Podgorski Kras ed Kraski Rob con le alture del Marcev hrib (425 m s.l.m.), Gradisce (467 m s.l.m.), Jamprsnik (649 m s.l.m.) e Lipnik (804 m s.l.m.), per proseguire, poi, in territorio croato con i monti Zbevnica (1014 m s.l.m.), Marecica (789 m s.l.m.) ed Ostri vrh (792 m s.l.m.).

L’area è morfologicamente caratterizzata da due “gradini”: quello più elevato è il complesso montuoso dello Slavnik con il versante settentrionale ricoperto da estese faggete e su cui sorgono alcune frazioni agricole, ed i versanti meridionali che ospitano, assieme all’ampia valle di Podgorje, querceti, pinete e vasti pascoli carsici utilizzati dagli abitanti di alcune frazioni.
La superficie totale dell’area è di 180 kmq circa, in cui alcune localitaÌ€ rivestono importanza storica, architettonica e naturalistica.
Si ricorda Crni Kal ed i resti del suo castello, Podpec e la sua torre veneziana, Movraz per la sua valle e Hrastovlje con il suo Tabor.

Per chi non se la sentisse di affrontare tutti i 22 chilometri c’è la possibilità di seguire il gruppo A fino in cima al Kojnik o al Golic e poi fare ritorno autonomamente a Podgorje.

Partenza con pullman ore 7.45, rientro a Trieste ore 19.00
Coordinamento: Davide Morabito

Difficoltà: Escursionistco (E)
Dislivello: +/- 700 m
Sviluppo: 22 km circa
Cartografia: Primorska scala 1:40000

Consigliati bastoni e lampada frontale
Si percorreranno sentieri a tratti poco segnati o addirittura senza segnavia, si raccomanda, perciò, di procedere compatti senza perdere contatto con il capogita.

Scarica il programma al link https://caisag.ts.it/ciceria-slovena/

Quota: soci € 17.00 – addizionale non soci € 9.00
Comprendente trasporto in bus e, per i non soci, anche assicurazione e soccorso alpino

Info ed iscrizionialla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.

Punto d'incontro
Informazioni tecniche
Dislivello Salita 700 metri
Dislivello Discesa 700 metri
Organizzata da
Associazioni

Società Alpina delle Giulie - Sezione di Trieste del CAI

Info
Data Inizio 21 Ottobre 2018
Nazione Italy
regione Friuli Venezia Giulia
Provincia Trieste (TS)
Località Trieste
Luogo Trieste
Orario 07:45 - 19:00
Tipologia di escursione Trekking
Difficoltà E : Escursionisti
Costo 17 /26