TREKLY al LAGO di PILATO

Partendo da Forca di Presta, percorreremo il sentiero che, dopo aver toccato la vetta del monte Vettoretto, conduce al rifugio Zilioli, offrendo viste mozzafiato sulla Piana di Castelluccio in fiore. A partire dal rifugio, la nostra vista sarà rapita dalla conca che si spalanca sotto di noi, con il lago di Pilato sul fondo, un piccolo specchio d’acqua di origine glaciale a 1900 m di quota, ai piedi del monte Vettore, nel cuore del Paco Nazionale dei monti Sibillini.

Percorreremo la discesa delle “Roccette”, verso le sponde del lago, avendo lo sguardo costantemente riempito dal contrasto accecante tra il blu vivido dello specchio d’acqua e il grigio dell’anfiteatro naturale di roccia calcarea che lo circonda, un raro spettacolo della natura.

Il Lago di Pilato è un lago unico. Uno dei pochissimi bacini lacustri di origine glaciale di tipo alpino presenti sull’Appennino, ospita un abitante unico al mondo, il chirocefalo dei Marchesoni, minuscolo crostaceo preistorico, endemico, di colore rosso corallo, che nuota a pancia in su e depone le sue uova lungo le sponde del lago. Nei periodi di maggiore presenza di acqua, il lago assume la caratteristica forma di occhiali, i due bacini circolari che ospitano le sue acque cristalline vengono infatti collegati, su un lato, da una sottile striscia d’acqua.

Il Lago di Pilato è un lago magico. Secondo la leggenda nelle sue acque sarebbe finito il carro trainato da buoi che trasportava il corpo giustiziato di Ponzio Pilato. Per secoli, questo luogo è stato considerato un ritrovo per negromanti, streghe e maghi, che qui cercavano la porta dell’inferno ed ancora oggi è visitato dagli appassionati di esoterismo.

Arrivati sulle sue sponde, vi sosteremo, rispettando la distanza di sicurezza a protezione del suo prezioso abitante, e ci inebrieremo della sua rara bellezza, prima di risalire per lo stesso percorso.

Durante la salita non potremo fare a meno di voltarci più e più volte per essere sicuri di imprimere quell’immagine nei nostri sguardi e rendere indelebile l’emozione provata.

DATI TECNICI
Difficoltà – EE
Dislivello – 1.000 m
Lunghezza – 8 km
Tempo di percorrenza – 6h

APPUNTAMENTO
Ore 9:30 – Parcheggio Forca di Presta, Montemonaco (AP)
Link GoogleMap
Creeremo gli equipaggi da Roma mettendo in contatto chi offre e chi cerca passaggio. Contattate gli accompagnatori se incontrate difficoltà.

PRENOTAZIONI
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ACCOMPAGNATORI
Stefano Simonetta – 347 713 1344
Sabrina Pantanella – 349 788 4273

CONTRIBUTO ESCURSIONE
15 €

EQUIPAGGIAMENTO
Abbigliamento a strati, scarpe da trekking alte (OBBLIGATORIE), bastoncini, guscio antivento/pioggia, cappello, acqua (almeno 1,5 lt) e pranzo al sacco.

N.B. L’attività proposta potrà subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori, per ragioni di sicurezza e di opportunità. Pertanto, ogni partecipante è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni, in caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi, o modalità differenti da quelle indicate. I partecipanti sono tenuti ad essere preparati fisicamente e tecnicamente, nonché ad essere equipaggiati con abbigliamento e attrezzature adeguate alle esigenze dell’escursione programmata.

FEDERTREK
Evento riservato ai soci in regola con il tesseramento. La Tessera Federtrek vale 365 giorni e prevede un contributo di 15€. Contattare gli accompagnatori per tutte le info.

Organizzata da
Associazioni

TREKLY

Svolta da
Associativo

Stefano Simonetta

Info
Data Inizio 29 Giugno 2026
Tipologia di escursione Trekking