Da Passo Godi alla Stele dedicata a Giovanni Paolo II – Anello di Monte Godi

Bell’itinerario in ambiente affascinante.
Si camminerà in una prateria d’alta quota che digrada verso la conca del Valico di Passo Godi, nell’anfiteatro naturale comprendente alcune delle montagne più alte del PNALM (Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise).
uperato il Valico di Passo Godi (1554 slm) si raggiunge il piccolo complesso alberghiero; lasciate le macchine, si prosegue a piedi e si arriva dopo circa un chilometro in località Le Pietrature, dove a sinistra di una curva si trova uno spiazzo dal quale inizia la sola carrareccia presente. Sullo spiazzo ci sono alcuni cartelli escursionistici, tra cui quello del Corpo Forestale dello Stato che ricorda che si sta entrando nel territorio del “Feudo Intramonti – Monte Godi – Ferroio di Scanno” (q. 1560).
Si segue a piedi la sterrata che entra nella Valle (Nord-Ovest), segnavia Y7, tenendosi alla destra del versante nord di Monte Godi.
La carrareccia continua lungamente sul fondovalle, poi comincia a salire dolcemente e a mezzacosta continua con un bel colpo d’occhio sulla Valle del Torrente Tasso. Si attraversa una lingua di bosco e poi si comincia a scendere con ampie svolte fino a sbucare su uno stazzo pianeggiante e storico: lo stazzo Ziomas (1580 m) il cui nome che deriva dall’arcaico “zu mass” (il masso).
Lo scenario è bellissimo: un altopiano che si perde fino alle pendici del Monte Marsicano a ovest e sulle vette della montagna Grande di Scanno a est. Superato lo Stazzo si ricomincia a salire e ci si lascia sulla destra (1617 m.) la deviazione per la Valle del Tasso.
Con una serie di saliscendi si guadagna lentamente quota seguendo il profilo della vallata e uno strappo un po’ più ripido ci fa infine guadagnare l’ampia sella erbosa su cui è posta la stele commemorativa (1780 m), che porta una targa in ricordo della visita del Papa Giovanni Paolo II.
Sulla sinistra (est), quasi ci avesse accompagnato per tutto il tragitto, c’è la mole di Monte Godi, mentre sulla destra il Monte Campitello e la Serra del Campitello.
Pochi passi in direzione sud dalla stele permettono l’affaccio sul magnifico pianoro chiamato “Ferroio di Scanno”, sorvegliato dalle vette rocciose del Monte Marsicano e del Monte della Corte. Ottime probabilità di avvistare e fotografare il camoscio appenninico e branchi di cervi. Il ritorno avviene ripercorrendo a ritroso lo stesso sentiero.

Punto d'incontro
Informazioni tecniche
Distanza 13,5 Km
Dislivello Salita 600 metri
Dislivello Discesa 600 metri
Abbigliamento Scarponi da Trekking, Bastoncini, Mantella anti pioggia, Zaino, Macchina Fotografica, Mascherina, Guanti in Lattice, Disinfettante
Equipaggiamento Alimenti Energetici, Pranzo a Sacco, Almeno 1/5 litri Acqua, occhiali da Sole, crema Solare
Durante questa escursione potrai visitare
Organizzata da
Impresa Profassionale

Giuseppe Rizzo

  • Guida Ambientale Escursionistica
Svolta da
Professionale

Giuseppe Rizzo

Info
Data Inizio 10 Agosto 2021
Scadenza Iscrizioni 9 Agosto 2021
Nazione Italia
Regione Abruzzo
Provincia L'Aquila (AQ)
Luogo Passo Godi
Mappa
Orario 08:30 - 16:00
Tipologia di escursione Escursione
Difficoltà E: Escursionisti
Costo 15,00