Anello Val Basso, In La Piana, Loana – Parco Nazionale della Val Grande

Stupendo anello di due giorni nel cuore del Parco Nazionale della Val Grande. La gita perfetta per scoprire gli angoli più nascosti e affascinanti del Parco, dalle più alte cime fino alle gole più profonde, fino all’Alpe In La Piana, vero cuore della Val Grande.

Dopo aver risalito la   Val Basso e i suoi stupendi alpeggi, pieghiamo a sinistra in   Val Bondolo, un vero diamante cosparso di larici e pascoli fra aspre cime rocciose. Qui uno stupendo rifugio/bivacco, fa da padrone in un posto meraviglioso. Da qui ci accingiamo a salire  verso la Bocchetta di Vald, antica porta nord della Valgrande, per secoli percorsa dagli alpigiani Vigezzini che entravano in valle per “caricare” gli alpeggi più lontani. Scendiamo lungo l’ampia valle fino all’Alpe Vald dove lo scheletro incendiato del grosso rifugio ci accoglie malinconicamente. L’alpeggio tuttavia, per la sua posizione strategica, con il suo stupendo panorama, ci dà una sensazione unica.  Un breve riposo sul gradino di una baita e dopo averfatto scorta di acqua alla fontana, ci inoltriamo giù per la faggeta. Dopo aver costeggiato magnifiche cascatelle del Rio Valgrande, si arriva finalmente a In La Piana, vero cuore della Val Grande. Fino ad una trentina di anni fa esisteva un unico rifugio in lamiera, sporco e pieno di topi. Per me era il paradiso. Adesso non c’è più, e al suo posto sono comparse tre baite riattate a rifugio. Un bel cambiamento, ma a me la mia botte di ferro mi manca. Un tuffo nudi in una pozza cristallina tira via tutta la stanchezza. Alla sera chiacchierare intorno ad un falò fuori dal rifugio  con un bicchiere in mano, sotto una stellata infinita, è qualcosa di veramente magico. Al mattino l’aria  frizzante e mette subito la voglia di partire. Il ponte sul Rio Valgrande ha sempre il suo fascino d’una volta. Subito il sentiero parte ripido con una serie di zig zag e in breve ci conduce a Alpe Portaiola. Una pausa su un sasso per fare una merendina, senza dimenticare che quest’alpeggio nel 44 è stato teatro di un eccidio da parte delle forze nazi-fasciste ai danni di partigiani in fuga. Ora per fortuna ci sono solo  caprioli e camosci. Immensi boschi di faggi secolari solcati da mille cascatelle, ci accompagnano fino a Boschelli. Li il Rio che scende Dal Pizzo dei Diosi forma una successione di tre pozze d’acqua cristallina. Purtroppo la vegetazione che continua ad invadere gli alpeggi abbandonati, cela al nostro sguardo le due sopra, lasciando intravedere solo la prima. Un ultimo strappo sui pascoli magnifici sotto Alpe Campo e finalmente si sbuca ad Alpe Scaredi, bello come sempre. Un vero Alpeggio di alta montagna adagiato su prati bellissimi ricoperti di fiori, rocce levigate da ghiacciai preistorici e laghetti cristallini. E’ tutto meraviglioso.  Veramente un posto magico. L’arrivo giù alle Fornaci in Val Loana conclude questa magnifica gita che non dimenticherete facilmente. Infine il ritorno alla macchina,  stanchi ma con mille immagini e colori dentro di voi.  Tutto meraviglioso

Questa escursione, è da non perdere. La migliore per poter “assaporare” la Val Grande sotto ogni aspetto. E’ comunque una gita che impone ad avere un po’ di allenamento sulle gambe.

Il primo giorno sono 14,31 km per 1.161 metri di salita e 1.345 di discesa. Circa 7 ore

Il secondo giorno 11,30 km per 1.040 metri di salita e 752 di discesa. Circa 5 ore

 

Punto d'incontro
Informazioni tecniche
Distanza 25,61 Km
Dislivello Salita 2201 metri
Dislivello Discesa 2097 metri
Abbigliamento da montagna
Durante questa escursione potrai visitare
Organizzata da
Professionale

Luca Martino

  • Guida Ambientale Escursionistica
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Info
Escursione su richiesta
Nazione Italia
Regione Piemonte
Provincia Verbania (VB)
Luogo Parco Nazionale della Val Grande
Mappa
Orario 07:00 - 18:00
Tipologia di escursione Trekking
Difficoltà EE:Escursionisti Esperti
Costo 50