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Tipologia
attività
Mountain bike
| Regione
Lombardia
| Comune
Menaggio e zone limitrofe
| Bambini
al seguito
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Riferimenti per questa attività

© 2008 Comune di Menaggio. Tutti i diritti sono riservati.
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Denominazione
itinerario
Rifugio Il Giovo e rifugio San Jorio
Condizioni meteo in tempo reale
Grado
di difficoltà
MC

Caratteristiche
del tracciato
Percorso di media difficoltà ma, molto impegnativo dal punto di vista fisico. Si sviluppa per il 60% della lunghezza su strada sterrata.
Indicazione
comprensorio geografico
Prealpi lombarde
Indicazione
area protetta
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Descrizione
comprensorio geografico
Percorso molto panoramico su comoda carrareccia, a mezza costa, lungo la valle di San Jorio passando per bellissimi boschi e radure. Dal passo San Jorio, si gode una stupenda vista sull’adiacente catena del Pizzo di Gino, lago di Lugano e sul l’alto Lago Maggiore.
Come
arrivare
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Descrizione
dell'itinerario di ANDATA
Dongo – Germasino – Garzeno – S. Anna – Rifugio il Giovo – Passo San Jorio – Dongo
Descrizione
dell'itinerario di RITORNO
A ritroso lungo l'andata. Per i più esperti vedi la descrizione del percorso.
Tracciatura
GPS
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PC: cliccare col tastro destro sul link e scegliere "Salva oggetto con nome..." - MAC: cliccare sul link
Sviluppo
planimetrico
58 km circa - Quota massima mt.2.010 (S. Jorio) | Dislivello
complessivo in SALITA
1.814 m (complessivo) | Dislivello
complessivo DISCESA
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Tempo
percorrenza totale (and/rit - soste escluse)
5 h circa
Pendenza
media (in %)
- | Profilo
altimetrico
Descrizione
itinerario
Da Dongo (alt. 208 m), in prossimità della Chiesetta dei Frati, appena dopo il ponte sul torrente Albano, si imbocca, sulla destra, la strada in direzione di Germasino, Garzeno. La strada sale a tornanti con delle belle vedute sul l’Alto Lago. Nell’abitato di GARZENO (alt. 662 m) si trova ben visibile, la deviazione verso S.Anna e la Bocchetta di Germasino.
La strada carrozzabile sale a larghi tornanti lungo i fianchi della montagna. Superata la località S. ANNA, si aggira il costone del Monte Cortafon e si perviene alla BOCCHETTA DI GERMASINO a quota 1.239 m, tra la Val Dongana e la valle di S.Iorio. Da qui in poi inizia una lunga sterrata di circa 10 km che conduce al rifugio Giovo e al Passo S.Jorio sul confine svizzero.
Dalla Bocchetta si continua per la carrareccia a mezza costa, nel bosco, passando per belle radure ove sorgono gli alpeggi di BRUNEDO, MOTTAFOIADA, dove si trova l’omonimo Rifugio aperto dal inizio di maggio fino alla fine di ottobre. tel. 335 8097897, e BASCIARINO. Superata MOTTA LARICI (alt. 1.400 m), ci si alza con qualche tornante verso la cresta del motto di Paraone, si esce dal bosco e si raggiunge la MUTATA ARDALLA. Da qui si prosegue sempre in costa per poi giungere al valico del Giovo e al omonimo RIFUGIO (alt. 1.714 m); per informazione rivolgersi al comune di Garzeno tel. 0344 88081. Dal rifugio il Giovo si prende la strada militare sul versante della valle di S.Jorio che si alza gradatamente a mezza costa fra i pascoli, passando a monte dell’alpe di Possolo. Si raggiunge con un ultimo ripido strappo un edificio, un tempo adibito a caserma adesso a rifugio - aperto dal 15/6 al 15/9 tutti i giorni; da metà settembre a fine ottobre sabato e domenica tel. 335 8097897 - e apena sopra il valico di S.JORIO (alt. 2.014 m) sul confine italo-svizzero. Sul versante italiano del valico sorge la cappelletta dedicata a S.Jorio.
Si consiglia per la discesa di percorrere a ritroso il tragitto di andata.
Solo per ciclisti molto esperti si propone la discesa lungo il versante della Val Albano. Dal Rifugio il Giovo si segue la vecchia strada militare a destra che conduce all’Alpe di Brento 1430 m. Dopo aver superato Piazza Cavada e Monti Ciaccio si giunge a Brenzeglio 979 m. Da qui si segue la strada per giungere di nuovo a Garzeno.
Bibliografia
Scheda sul sito ufficiale del Comune di Menaggio: qui.
Centri
visita e strutture ricettive

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