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Tipologia
attività
Escursionismo
| Regione
Abruzzo
| Comune
Comune di Carsoli (fraz. di Pietrasecca)
| Bambini
al seguito
Bambini SI
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Riferimenti per questa attività

Comune di Carsoli Ente Gestore Riserva Grotte di Pietrasecca tel. 320.1715968
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Denominazione
itinerario
Escursione didattico/ambientale nella Riserva Naturale Regionale Grotte di Pietrasecca con discesa nella Grotta del Cervo
Condizioni meteo in tempo reale
Grado
di difficoltà
T

Caratteristiche
del tracciato
L' intinerario naturalistico all'interno della Riserva Naturale Regionale Grotte di Pietrasecca è caratterizzato da un ambiente ipogeo e carsico di superficie. La strada in lieve salita che inizia a discendere in presenza di una cava di brecciolino permette l'osservazione di una parete corrispondente ad una faglia verticale. Il dislivello è di 100m circa, il percorso agevole lungo la strada escursionistico lungo il torrente ed all'interno della grotta. Il percorso all'interno della Grotta del Cervo è agevole e di facile percorrenza. Le concrezioni presenti all'interno della Grotta, attestano una prima fase di concrezionamento iniziata 850.000 anni fa, che si chiude intorno ai 350.000 anni fa. Dopo l'ingresso nella Grotta del Cervo, costituita da una fessura tra i massi della vecchia frana, l'ingresso immette in un'ampia galleria lunga circa 400m, intervallata da due ampi saloni, e caratterizzata dalla presenza di straordinarie concrezioni candide di varia forma e struttura.
Indicazione
comprensorio geografico
Appennino Centrale - Monti del Carseolano
Indicazione
area protetta
Riserva Naturale Regionale Grotte di Pietrasecca
Descrizione
comprensorio geografico
Rappresenta la prima riserva, a livello europeo, costituita specificamente per la tutela di un sito carsico. La Riserva Naturale delle Grotte di Pietrasecca, nata nel 1992, e’ circoscritta nell'area dei Monti Carseolani e in quelle limitrofe, nel comune di Carsoli (AQ); la sua estensione e’ di 110 ettari circa. Nella riserva si trovano due grotte dovute a fenomici carsici: la Grotta Grande del Cervo (scoperta nel 1984) che deve la sua importanza al ritrovamento nel suo interno delle ossa di un cervo di notevole interesse paleontologico e di monete romane del IV-V sec. d.C. e del XV secolo. Forse per alluvioni o in occasione di un terremoto nel 1456 l'apertura dovette ostruirsi ed è rivenuta alla luce nel 1984 a seguito di uno studio e ricerca sul posto da parte del Gruppo Speleologico Romano. Nella Grotta del Cervo alcune università hanno condotto studi sulla paleosismicità che hanno permesso di definire gli eventi sismici della zona in un arco di 350.000 anni. L’interesse scientifico delle grotte è legato anche alla ricostruzione della loro frequentazione dalla preistoria all’età romana e alla presenza di un’interessante fauna cavernicola. La Grotta dell'Ovito, inghiottitoio naturale che raccoglie le acque del bacino omonimo per restituirle dopo 1300 m. di distanza nella cosiddetta risorgenza della Vena Cionca a Pietrasecca. La riserva merita di essere visitata soprattutto a primavera, quando la portata della cascata e’ piu’ forte e le faggete d'intorno formano un ovattato e suggestivo tappeto verde. La portata delle acque e’ discreta anche a cavallo tra l'autunno e l'inverno, mentre in piena estate la cascata si riduce ad un esile rivolo o si prosciuga del tutto. D'estate e nelle prime settimane d'autunno e’ la fresca faggeta alle spalle della cascata a costituire il motivo piu’ importante per le visite alla zona che, solo guidate, possono essere effettuate tutto l'anno. Nella Riserva fioriscono, tra le altre, l’Anemone apennina, il Ranuncolino muschiato, la Saxifraga rotundifolia. Fra gli uccelli sono presenti picchio verde e coturnice.
Come
arrivare
In autostrada: da Roma e da L'Aquila (A24), da Pescara (A25), uscita Carsoli, seguire indicazioni per Pietrasecca (11 km da Carsoli)
Descrizione
dell'itinerario di ANDATA
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Descrizione
dell'itinerario di RITORNO
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Tracciatura
GPS
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PC: cliccare col tastro destro sul link e scegliere "Salva oggetto con nome..." - MAC: cliccare sul link
Sviluppo
planimetrico
- | Dislivello
complessivo in SALITA
100 m circa | Dislivello
complessivo DISCESA
100 m circa
Tempo
percorrenza totale (and/rit - soste escluse)
1h e 45 min circa
Pendenza
media (in %)
- | Profilo
altimetrico
Descrizione
itinerario
Un itinerario che permetterà un primo approccio all'ambiente ipogeo e al carsismo. Con partenza dalla Piazza di Pietrasecca lungo la strada asfaltata per poi proseguire verso est lungo la strada in lieve salita che inizia a scendere in prossimità di una cava di brecciolino dove si vede una parete verticale incorrispondenza di una faglia verticale. Sarà possibile osservare le principali forme di carsismo superficiale per poi arrivare all'ingresso della Grotta dell'Ovito, una delle due grandi cavità che caratterizzano l'area. Si prosegue poi fino all'entrata della Grotta del Cervo, dove, guidati da una Guida speleologica riconosciuta dalla Regione Abruzzo, ci si inoltrerà all'interno dell'ambiente carsico per approfondire le conoscenze scientifiche, geologiche e speleologiche presenti nell'ambiente grotta
Cartografia
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Bibliografia
La Riserva Naturale Grotte di Pietrasecca e il territorio di Carsoli tra storia e arte - aut. Ezio Burri - Casa edit. Carsa Edizioni
Centri
visita e strutture ricettive

Comune di Carsoli Ente Gestore Riserva Grotte di Pietrasecca - Per prenotazioni visite guidate 320/1715968
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