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Tipologia
attività
Trekking
| Regione
Sardegna
| Comune
Porto Torres
| Bambini
al seguito
Bambini SI
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Riferimenti per questa attività

Ente Parco Nazionale dell'Asinara via Josto, 7 - 07046 Porto Torres. Tel. +39 079 50 33 88. - fax. +39 079 50 14 15
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Denominazione
itinerario
Sentiero del granito
Condizioni meteo in tempo reale
Grado
di difficoltà
E

Caratteristiche
del tracciato
Una facile escursione su sentiero ben visibile sulle tracce di un'antica cava di granito
Indicazione
comprensorio geografico
L’Isola dell’Asinara situata nella parte nord occidentale della Sardegna ha una estensione terrestre di oltre cinquemila ettari. Ricade interamente nel territorio del Comune di Porto Torres. Ha una lunghezza di 17,5 km, una larghezza massima di 6,14 km e oltre cento chilometri di coste. Il paesaggio si presenta estremamente diversificato con alte falesie metamorfiche nella costa occidentale e ampie insenature e piccole spiagge, tipiche della morfologia granitica a “rias”, nella costa orientale.
Per l’elevata importanza naturalistica e storica l’isola è diventata Parco Nazionale e Area Marina Protetta a seguito della Legge n. 344/97 (D.M. del 28 novembre 1997, D.M. del 13 agosto 2002 e D.P.R. del 3 ottobre 2002).
L’Asinara è inoltre un sito d’interesse comunitario ai sensi della Direttiva Habitat (D.M. del 3 aprile 2000) ed è parte integrante del Santuario Internazionale dei mammiferi marini (L. n. 391/2001).
Indicazione
area protetta
PARCO NAZIONALE DELL'ASINARA-AREA MARINA PROTETTA "ISOLA DELL'ASINARA"
Descrizione
comprensorio geografico
L'Asinara presenta una forma stretta e allungata percorsa da una strada in cemento per una lunghezza di circa 25 km, seguendo la quale è possibile incontrare i principali ambienti dell'isola, osservare le specie più caratteristiche e i principali nuclei urbanizzati: Fornelli, Campu Perdu, La Reale, Trabuccato e Cala d'Oliva. A questa strada principale sono collegate delle strade sterrate che conducono verso centri secondari, quali Santa Maria, Tumbarino, Elighe Mannu e Punta dello Scorno. Da queste dipartono numerosissimi sentieri, utilizzati in passato per attività prevalentemente pastorali, che ora costituiscono un'ottima risorsa per le attività escursionistiche e per la scoperta delle aree più selvagge ed incontaminate dell'Isola. dal punto di partenza è possibile visitare il centro recupero Tartarughe Marine dove vengono soccorse e riabilitate gli esemplari di Caretta caretta, (la specie più comune in Mediterraneo). Immancabili saranno gli incontri con i cavalli che liberi pascolano nelle Piane di Fornelli. Con un po di fortuna allontanandosi dalla costa si potranno incontrare i mufloni (qui è obbligo il silenzio e la discrezione, sono animali molto schivi). Sulla strada del rientro vi stupirà l'incontro con una piccola colonia di Asinelli albini (simbolo caratteristico del Parco Nazionale). Il sentiero passa nel perimetro di una zona di massima tutela integrale, quella di Cala S' Andrea dove si può vedere (ma da lontano) una caratteristica naturalistica di eccezionale valore: una spiaggia con sistema di stagno retrodunale e vegetazione a Ginepro fenicio
Come
arrivare
Partenza dal Porto di Nuova Marina di Stintino (provincia di Sassari - Sardegna - Italy). Bisogna prenotare il biglietto con una delle barche autorizzata (info barche autorizzate: www.parcoasinara.org), con sbarco al molo di Fornelli, presso il Parco Nazionale dell'Asinara.
Tracciatura
GPS
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PC: cliccare col tastro destro sul link e scegliere "Salva oggetto con nome..." - MAC: cliccare sul link
Sviluppo
planimetrico
11,2 km. Sviluppo ad anello | Dislivello
complessivo in SALITA
75 m | Dislivello
complessivo DISCESA
75 m
Tempo
percorrenza totale (and/rit - soste escluse)
3h 30'
Pendenza
media (in %)
- | Profilo
altimetrico
Descrizione
itinerario
L'area di Fornelli è raggiungibile tramite la strada cementata o via mare. In questa area si trova l'ex carcere di massima sicurezza, struttura quadrangolare di circa 8.000 mq, costruita alla fine dell'800 come sanatorio giudiziario e modificata da numerosi interventi per esigenze di detenzione. La continua sorveglianza alla quale era sottoposto il supercarcere lascia tracce nelle garitte semidistrutte e nell'illuminazione esterna. Di particolare interesse i giardini realizzati dai detenuti. Al momento, per motivi di sicurezza il supercarcere non è visitabile. A nord del carcere sono presenti alcuni edifici minori , prevalentemente destinati ad alloggi per agenti ed una fontana con abbeveratoi del 1896. Ad est del carcere, seguendo la strada sterrata si raggiunge l'insediamento di Santa Maria, una doppia diramazione carceraria a destinazione agricola e zootecnica sorta intorno all'inizio del secolo scorso e ingrandita nel 1950. Il complesso è costituito dal carcere, che occupa una superficie di circa 2000 mq, dai due silos e dalle stalle. All’esterno sono ancora presenti i macchinari agricoli utilizzati in passato. Da Fornelli possono essere percorsi alcuni sentieri tematici tutti con partenza dal Centro Visita, e quasi tutti percorribili per intero su due ruote.
Bibliografia
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Centri
visita e strutture ricettive

Centro visita di Fornelli
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