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Tipologia
attività
Mountain Bike
| Regione
Abruzzo
| Comune
Villavallelonga (L'Aquila)
| Bambini
al seguito
Bambini NO
Denominazione
itinerario
Da Villavallelonga (AQ) al Rifugio Coppo dell'Orso con ritorno sul sentiero delle sorgenti
Condizioni meteo in tempo reale
Grado
di difficoltà
OC

Caratteristiche
del tracciato
-
Indicazione
comprensorio geografico
Appennino Centrale - Monti della Marsica
Indicazione
area protetta
ParcoNazionale Abruzzo Lazio Molise
Descrizione
comprensorio geografico
Siamo nel cuore dell’Appennino, quasi al centro della Penisola, alla stessa distanza dalla costa tirrenica e quella adriatica, sui nodi montuosi che legano la Marsica abruzzese all'alta Ciociaria e alle Mainarde molisane. L'area comprende i territori di 20 comuni, appartenenti alle tre province dell'Aquila, Frosinone ed Isernia, con 5 comprensori geografici distinti : Alto Sangro, Marsica Fucense, Valle Peligna, Valle di Comino, Mainarde. L'elemento caratterizzante del Parco sono le montagne che arrivano a 2249 con la vetta del Monte Petroso; i centri abitati si trovano intorno agli 800/1000 mt.l La zona si trova all’interno della Vallelonga (la medievale Valle Transaquana), una valle allungata in direzione SE/NW, nella Marsica sud-orientale, che nella parte bassa (750 m slm) lambisce la piana del Fucino mentre nella parte alta (1100 m slm) si spinge dentro il Parco Nazionale d'Abruzzo con il territorio di Villavallelonga Le rocce costituenti il Parco sono prevalentemente di natura calcarea ed anche dolomie; nei fondo valle affiorano terreni argillosi e arenacei. Le foreste coprono ampie aree della zona e sono costituite principalmente da "faggete". Al Faggio si mescolano l'Acero italico e di monte, il Pioppo, il Sorbo. Il Pino nero, il Tasso,di cui è nota la pericolosità dei semi e del fogliame (velenosi) e la longevità. Altre essenze arboree presenti sono il Cerro, il Carpino nero,il Frassino, il Pioppo, il Salice, il Sambuco. A quote alte compare il Ginepro ed il Mirtillo; intorno a quota 2000 solo Graminacee e Ciperacee. Le fioriture primaverili ed autunnali comprendono ampie zone di Rosa canina e fiori del tutto speciali come l'orchidea Scarpetta di Venere, la Negritella, il Giglio Martagone il Giglio Rosso, l'Aquilegia. La fauna è varia e comprende grandi predatori come l'Orso Bruno Marsicano, il Lupo Appenninico e la schiva Lince. Importanti branchi di Camoscio d'Abruzzo si spostano sui pascoli alti, e numerosi sono anche Cervi e Caprioli. Nel Parco vivono anche Volpi, Ricci, Donnole, Ghiri e Scoiattoli, oltre al Gatto selvatico, alla Lontra, Martora, Faina, Tasso e Puzzola. La fauna alata comprende circa 300 specie di uccelli : tra questi primeggiano i rapaci con l'Aquila reale, l'Astore, la Poiana, il Gufo reale e l'Allocco. Nei boschi Ghiandaie, Colombacci, Cince e Picchi. Lungo le acque di fiumi e laghi il Merlo acquaiolo, il Germano reale, l'Airone cinerino, la Ballerina. Nelle acque abbondano trote, il Gambero di fiume e anfibi come la Salamandrina pezzata e quella dagli occhiali. Tra i rettili la poco velenosa Vipera degli Orsini e la Vipera comune, oltre al Cervone e al Saettone ed il Biacco.
Come
arrivare
Come si arriva a Villavallelonga In autostrada: da Roma e da L'Aquila (A24), da Pescara (A25), uscita Avezzano, seguire in successione le indicazioni Area Industriale; dopo 5 km, superato il distributore di carburanti Q8, deviazione Area industriale e proseguire per Luco dei Marsi, poi Trasacco, Collelongo e Villavallelonga. Da Napoli: Autostrada A1 con uscita Cassino, in successione superstrada per Sora-Capistrello, deviazione Area Industriale di Avezzano, Luco dei Marsi, Trasacco, Collelongo, Villavallelonga.
Descrizione
dell'itinerario di ANDATA
Vedi descrizione percorso
Descrizione
dell'itinerario di RITORNO
Vedi descrizione percorso
Tracciatura
GPS
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Sviluppo
planimetrico
km.32,50 | Dislivello
complessivo in SALITA
2225 metri | Dislivello
complessivo DISCESA
1185 metri
Tempo
percorrenza totale (and/rit - soste escluse)
7 ore circa
Pendenza
media (in %)
min -35% max 91,5% | Profilo
altimetrico
Descrizione
itinerario
Da P.zza IV Novembre imbocchiamo via G.Palozzi, lasciandoci a sinistra il parcheggio ed il lavatoio, percorriamo tutta la discesa e superato l’incrocio arriviamo all’altro lavatoio (chiamato Fonte Vecchia), laddove dovrà essere effettuato il rifornimento di acqua perché oltre non si incontreranno altre fonti. Si prosegue avanti in direzione del bar “ La Pineta” oltre il quale incontriamo un bivio ; qui giunti prendiamo a destra la discesa che ci porta ad incrociare la provinciale dove giriamo a sinistra percorrendola fino ad arrivare nel Comune di Collelongo. Ora, prima di entrare in paese, giriamo a sinistra imboccando Via Aia dei Lupi, proseguiamo per Via Borgo quindi per Via Ercole e poi per Via Vignale, fino ad incrociare Via Sanm Rocco Superiore. Questa strada, ancora asfaltata, sale fino al valico a quota 1540 slm, dove giriamo a sinistra e scendiamo ripidamente fino alla località S.Elia. Da qui inizia una strada sterrata in salita sulla quale proseguiamo e che ci fa giungere, dopo diverse brevi ma impegnative salite e discese, fino ad un’ampia radura laddove abbandoniamo la sterrata e prendiamo a sinistra su tracce di sentiero poco visibili, avendo comunque di fronte Monte Breccioso. Giungiamo quindi ai limiti di una zona con vegetazione molto fitta dove siamo costretti a scendere dal sellino delle nostre bici spingendole quindi a mano sulla salita che troviamo alla nostra destra, che ci porta su un tratto piuttosto difficoltoso ed esposto, con pericolo di frane; arriviamo quindi su una cresta che superiamo, proseguendo a piedi su un sentiero non percorribile in sella. Il Rifugio Coppo dell’Orso è ora a breve distanza, circa 500 metri in linea d’aria, e lo si può raggiungere superando faticosamente una cima con la bici in spalla, oppure aggirando detta cima su un sentiero peraltro un po’ a rischio perché stretto ed esposto, ma che ci evita la faticosa salita nonché la ripida discesa dell’altra opzione. L’unico aspetto positivo della fatica di salire sulla cima a quota 1900 m è che da quel punto si gode di un magnifico panorama a 360°. Il Rifugio Coppo dell’Orso fornisce la possibilità di riposarsi ammirando l’ampio panorama, consumando eventualmente un po’ di cibo energetico. Diamo ora le spalle al rifugio e ci inoltriamo in un fitto bosco, prendendo a scendere lungo un sentiero spesso solo intuibile perché letteralmente ricoperto di fogliame secco e che ci costringe a procedere trascinando a mano la bici a causa della sua accentuata pendenza. Quando questa inizia a diminuire possiamo risalire in sella godendoci tutta la restante parte della discesa, che si svolge quasi per intero in un sottobosco piuttosto fitto, terminato il quale si incontra una carraia sterrata .Si percorre fino alla fine, all’icrocio giriamo a sinistra e dopo una breve salita, arriviamo a Fonte Astuni. A questo fontanile possiamo sostare e finalmente riposarci, rinfrescarci e reidratarci quindi risaliamo in sella e, lasciata la fonte sulla Sinistra, scendiamo sulla carraia per circa 500 metri e dove la strada sembra terminare prendiamo decisamente a sinistra e con una serie di saliscendi giungiamo alla Fonte Mosciolina, da dove proseguiamo ancora sulla strada battuta e, dopo una ripida discesa, tenendosi sulla sinistra arriviamo presso la FontiCella. Da questo punto scendiamo ancora mantenendoci sulla carrabile sino ad arrivare all’ingresso del paese dove, all’altezza del fontanile giriamo a sinistra sulla sterrata bianca, costeggiando sulla sinistra l’Area Faunistica dell’orso fino a giungere di nuovo a P.zza IV Novembre.
Cartografia
Carta CAI 1:25000 Coppo dell’Orso – Carta dei sentieri della Vallelonga.
Bibliografia
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Centri
visita e strutture ricettive

Centro Visita dell'ORSO Villavallelonga (AQ) - Museo naturalistico area faunistica dell'Orso.Via Colle di Marcandrea tel 0863 1940278. Museo Civico ed Etnolografico Via Stretta, 67050 Collelongo, Aquila (Abruzzo) 0863 948027 ?
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