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04/03/2010 -
ENI: PER AMBIENTE, SOLO NEL 2009 SPESI 750 MLN
«Eni è sempre stata fortemente impegnata dal punto di vista ambientale, sia sul fronte dei rifiuti, sia su quello delle bonifiche». Lo ha sottolineato l'amministratore delegato, Paolo Scaroni, nel corso di un'audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Scaroni ha sottolineato la pesante eredità delle acquisizioni forzate di attività del settore petrolchimico e la perdita di 688 milioni accumulata dal gruppo in questo comparto nel 2009. Malgrado ciò, ha spiegato, il 'cane a sei zampè continua a investire. «Se guardiamo la spesa ambientale Eni in Italia, che ammonta per il 2009 a circa 750 milioni, possiamo osservare che la voce principale (metà del totale) è costituita dalla tutela del suolo (bonifiche e ripristini ambientali), seguita dalla gestione dei rifiuti (circa il 15% della spesa complessiva). Scaroni, che ha sottolineato le «rigidità» del passato, ha spiegato che con oggi i rapporti con il ministero dell'Ambiente sono buoni e che si può lavorare con profitto sul fronte ambientale. Massimo impegno dell'Eni, infine, anche per evitare infiltrazioni della malavita nelle attività gestite dal gruppo.
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