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02/03/2010 -
UE, GREENPEACE: RISCHI INACCETTABILI PER SALUTE E AMBIENTE
La patata Ogm della Basf autorizzata dalla Commissione europea e conosciuta con il nome di Amflora porta a «rischi inaccettabili» e «contiene un gene che conferisce la resistenza ad alcuni antibiotici». Lo afferma Federica Ferrario, responsabile della campagna Ogm di Greenpeace Italia: «Questo Ogm - sottolinea - pone rischi inaccettabili per la salute umana e animale, oltre che per l'ambiente». Greenpeace chiede dunque all'Italia ed a tutti gli Stati membri di vietare la coltivazione dell'Amflora nei propri territori. «È scioccante constatare - commenta Ferrario - che da sei anni il presidente Barroso prova a seppellire le evidenze scientifiche sui dubbi per la sicurezza di questa patata Ogm. Con la sua nuova Commissione ha forzato la decisione senza neppure confrontarsi con tutti i Commissari. Il Commissario Dalli - afferma - in accordo con Barroso, ha utilizzato la cosiddetta 'procedura scrittà per autorizzare questa coltura, evitando cosŸ di dover affrontare il dibattito nel Collegio del Commissari». Ferrario ricorda quindi come l'Organizzazione mondiale della sanità e l'Agenzia europea per i farmaci (Emea) abbiano già «messo in guardia sull»importanza criticà degli antibiotici colpiti dall'Amflora (kanamicina e neomicina)«.
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