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25/02/2010 -
CIAMPINO, SEQUESTRATI 7.000 PUNTATORI LASER
In questi giorni si è avuta notizia che un pilota in fase di atterraggio all'Aeroporto di Bari-Palese e' stato disturbato da un raggio proveniente da un puntatore laser, il quindicesimo episodio negli ultimi 50 giorni solamente in quell´ aeroporto. Oggi i militari del Nucleo Operativo della Guardia di Finanza dell'Aeroporto di Ciampino, insieme ai Funzionari del locale Ufficio Antifrode della Sezione Operativa Territoriale di Ciampino, hanno sequestrato oltre 7.000 puntatori laser provenienti dalla Cina e destinati ad essere illecitamente commercializzati nelle vie del centro della Capitale ed in varie località della Campania, al prezzo di 20 euro ciascuno. "Ancora una volta avevamo ragione sul commercio abusivo dei puntatori laser che vengono commercializzati a Roma. Tanto che proprio in questi giorni avevamo inviato una dettagliata segnalazione al Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, Fabrizio Santori, al fine di sollecitare interventi urgenti circa il commerciali di tali prodotti che avviene nella Capitale". E´ quanto ha dichiarato Piergiorgio Benvenuti, responsabile delle relazioni istituzionali e coordinatore per il Lazio del movimento ecologista europeo Fare Ambiente. "Vengono commercializzati abusivamente , anche nella Capitale, soprattutto da stranieri, in modo specifico nei negozi gestiti da cittadini cinesi, e su alcuni siti internet apparecchiature Laser che superano la potenza consentita dalla legge -prosegue la denuncia di Benvenuti- senza alcun controllo e rispetto delle disposizioni CE, senza le dovute istruzioni per l´uso. Ed il commercio si svolge anche con soggetti minorenni."
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