Il Cts (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) lancia un sondaggio via web per conoscere il potenziale della domanda turistica dei parchi nazionali italiani che, con i loro 30.000 km2 di estensione, custodiscono gli ambienti ed i paesaggi più preziosi del nostro Paese. L'indagine è svolta nell'ambito del progetto Turismo e Aree Protette per conto del ministero dell'Ambiente, ed intende scoprire se il sistema dei parchi nazionali rientri nelle destinazioni turistiche ambite dagli italiani, oppure quali motivi rendano queste destinazioni secondarie ad altre. Il settore turistico del sistema parchi vanta quasi 7 mila strutture ricettive con oltre 353.000 posti letto, 15.000 imprese turistiche (pari all'8% del totale Italia) e quasi 48.735 addetti, e nel 2008 ha visto incrementare le presenze del 12% rispetto ai dati del 2003, ma in misura inferiore rispetto alle potenzialità ricettive. Da una recente indagine svolta dal Cts su un campione di utenti web, ad esempio, è emersa una limitata conoscenza delle risorse naturali del nostro paese, la cui familiarità risulta circoscritta ai soli parchi istituiti da più tempo (Abruzzo, Gran Paradiso, Stelvio) o a quelli più prossimi
al luogo di residenza. Oltre l'80% degli iscritti al sondaggio, inoltre, ha espresso difficoltà a reperire informazioni sui parchi nazionali, il che influisce a mantenere inespressa una domanda turistica potenziale. Il sondaggio è accessibile al link
www.cts.it/teap.