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24/05/2010


Toscana: "il sentiero del cipresso calvo", lago di Massaciuccoli

Sviluppo km 9,5
Semplice, completamente in pianura.
Condizioni: fondo sterrato o in macadam,
ombreggiato in alcuni tratti.



di Naturalmente Massarosa
 

La tua passeggiata inizia dalla fontana intitolata al geologo Renzo Zia, scopritore della antica sorgente da cui sgorga quest’acqua limpidissima e, indirettamente, "paladino della natura": grazie alla sua scoperta, infatti, anziché trovarti di fronte ad una discarica di rifiuti, oggi puoi goderti una piacevole escursione attraverso questo sentiero immerso nel cuore della Bonifica. Iniziando il percorso in senso antiorario, troverai sulla tua destra il lungo tratto di costa lacustre. Stiamo percorrendo la Bonifica delle Cento Coltri, nel bel mezzo del Parco naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, la più grande zona umida della Toscana. La flora e la fauna assumono il carattere dominante di questo percorso: cannucce di palude (Phragmites australis), falasco (Cladium mariscus), ibisco palustre (Hibiscus palustris) accorderanno il loro frusciare al vento accompagnandosi al vivace gracidare delle rane verdi (rana esculenta). Proseguendo lungo l’asse portante dato dalla via che collega quest’area palustre e lacustre alla Fattoria della Costanza, potrai cimentarti in "percorsi vita" che troverai in tre stazioni attrezzate, ognuna con 6 palestre open air (parallele, pertiche, spalliere, ecc.). Le aree attrezzate per attività sportive, a differenza di tutto il resto del percorso, sono ubicate in zone ombreggiate che ti sarà facile riconoscere: la prima area, del Cipresso calvo (Taxodium disticum), volgarmente detto Cipresso palustre, della famiglia delle sequoie e dal legno estremamente pregiato; la seconda zona, del Pioppo nero (Populus nigra); la terza zona attrezzata, dell’Eucalipto (Eucalyptus camaldulensis), specie d’albero introdotta a suo tempo perché ritenuta efficace per combattere la malaria che infestava queste zone. 

SUGGERIMENTI

Dato che il percorso si snoda prevalentemente in tratti non ombreggiati, se decidi di percorrerlo a piedi ti consigliamo di non farlo in estate o, altrimenti, di dotarti di cappellino, occhiali da sole ed abbigliamento pratico e leggero. Per gli amanti della bicicletta non sussistono problemi particolari. Il consiglio per tutti è quello di portare con sé una macchina fotografica o, meglio ancora, un cannocchiale: vorreste perdervi lo spettacolo offerto da un airone in volo?

 
   


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